Edizione quotidiana d'informazione delle province di Novara,Varese e Verbania

OLEGGIO 08.06.05

riceviamo e pubblichiamo

A PROPOSITO DEI TIGLI

Egregio Direttore,

                           l’Amministrazione Provinciale e l’Amministrazione del Comune di Oleggio hanno, in questi ultimi mesi, affrontato congiuntamente varie problematiche di comune interesse e tra queste la criticità dell’alberatura dei tigli di via Sempione in Oleggio. Già dalla primavera scorsa, i cittadini oleggesi notarono lo stato di ammaloramento di molti esemplari (la piantumazione risale al 1932) e, a seguito di sopralluogo del Corpo Forestale, l’Amministrazione Provinciale (competente sulla strada e sull’alberatura) diede il via all’abbattimento di 16 tigli realizzato a cura dell’A.I.B. di Oleggio mentre per altri 5 risultò fatale il temporale del 2 agosto. Una ulteriore segnalazione del Corpo Forestale avvenne il 23 dicembre 2004 in relazione a 32 tigli considerati pericolosi e quindi da abbattere. Congiuntamente le due amministrazioni decisero, però, di attendere l’esito di alcune operazioni di approfondimento dei problema.

Anche su richiesta del Consiglio Comunale di Oleggio, infatti, la Provincia si attivò in autunno ottenendo un sopralluogo da parte dei tecnici competenti della Regione Piemonte finalizzato alla ricerca delle cause che avrebbero prodotto il repertino decadimento della bella alberatura. Per una migliore comprensione del problema, fu inoltre interessato l’Istituto Cavallini di Solcio di Lesa che, nell’ambito del Progetto Monitoring , ha condotto un’analisi fitostatica e fitosanitaria sugli individui arborei in oggetto.

Tali approfondimenti hanno di fatto convalidato quanto segnalato dal Corpo Forestale meglio precisando, mediante l’applicazione di opportune metodiche di analisi, le categorie di rischio dei tigli:

Per quanto riguarda le cause dell’ammaloramento si rileva che “La maggior parte delle problematiche che si evidenziano a carico dell’alberatura sono principalmente da ricondurre alla compattazione del suolo sottochioma dal lato strada, ai danni pregressi causati dalle escavazioni e, per manutenzione del canale di scolo, al probabile uso di disseccanti. In generale possiamo affermare che lo stato riscontrato non mostra prospettive di miglioramento dell’esistente nel breve periodo e certamente non nel lungo: il quadro fitosanitario e fitostatico cui ci riferiamo è quello di un popolamento oramai maturo. Pertanto, al fine di conservare il popolamento ed assicurare la sicurezza di cose e persone, si consiglia di effettuare gli abbattimenti e di alleggerire decisamente le chiome negli alberi rimanenti.”

In considerazione di quanto sopra, l’Amministrazione Provinciale ha proposto e concordato con il Comune di Oleggio l’abbattimento nell’immediato le 21 piante in classe D a cura della AIB di Oleggio e approntare, a cura della Provincia, una potatura agli esemplari in classe CD per la messa in sicurezza.

Si sta pensando contestualmente anche al futuro: un’alberatura così compromessa deve essere rivisitata e non risulta compatibile con la salute delle piante una semplice ripiantumazione in loco dei soggetti abbattuti. Inoltre via Sempione necessita di interventi di rifacimento delle opere di scolo delle acque. L’impegno delle Amministrazioni è quindi quello di andare a definire una soluzione progettuale tenendo conto delle diverse esigenze e, prioritariamente, di quelle di una nuova alberatura che non debba combattere, inerme, con sottoservizi, scavi, canali di scolo, cementificazioni del manto stradale e opere di recinzione.

Disponibili al confronto, l’Amministrazione Provinciale e Comunale ringraziano il dirigente Roberto Moroni, il docente professor Minafò e gli allievi della “Cavallini” per la disponibilità e il pregevole lavoro svolto.

Giovanni Barcellini – assessore  alla viabilità della Provincia di Novara

Elena Ferrara – sindaco di Oleggio                                               

 

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